Sblocca il futuro del Fintech con A2FINTECS

Sblocca il futuro del Fintech con A2FINTECS

Il progetto A2FINTECS, che fa parte dei partenariati di cooperazione Erasmus+ KA220-VET, mira a migliorare l’uso della tecnologia finanziaria (fintech) tra le piccole e medie imprese (PMI) e i fornitori di istruzione e formazione professionale (IFP) in Europa. Avviato nel dicembre 2024, questo progetto della durata di 24 mesi è guidato dall’Università di Burgos e coinvolge partner provenienti da Spagna, Cipro, Grecia, Italia e Malta. La quarta newsletter, pubblicata il 16 maggio 2025, descrive in dettaglio le attività recenti del progetto e i prossimi passi.

Scopo e rilevanza

Il progetto mira a fornire alle PMI e ai fornitori di IFP le competenze e le risorse necessarie per adottare efficacemente la fintech. Sta sviluppando un quadro delle competenze, metodi di attuazione su misura per settori specifici e una piattaforma di apprendimento digitale. Questi sforzi sostengono gli obiettivi dell’UE in materia di trasformazione digitale e miglioramento della formazione professionale, come definito nel programma Erasmus+.

Aggiornamenti dalla newsletter n. 4

La newsletter illustra i seguenti sviluppi:

  • Canali social media: il progetto ha creato delle pagine su Facebook e LinkedIn per condividere aggiornamenti e interagire con le parti interessate.
  • Sito web: il sito www.a2fintecs.eu è ora operativo e funge da risorsa per le informazioni sul progetto.
  • Studio di mercato: l’Università di Burgos ha preparato dei modelli di sondaggio per raccogliere dati sulle esigenze in materia di fintech da parte di studenti, formatori IFP e PMI. Questi saranno distribuiti a breve.
  • Riunione dei partner: il 13 maggio 2025 si è tenuta una riunione online per valutare i progressi compiuti e pianificare il futuro.
  • Programma di formazione: è in fase di elaborazione una bozza del programma di formazione, guidata dal Malta Stock Exchange Institute e dall’Università di Burgos, con una versione iniziale prevista per giugno.

Come rimanere informati

Il consorzio invita i lettori a visitare il sito web del progetto e a seguire le sue pagine sui social media, come Facebook o LinkedIn, per gli aggiornamenti. Suggerisce inoltre di condividere queste informazioni con le reti pertinenti per aumentare la consapevolezza.